Occhiali Aviator Ray Ban

L’educatore con Chiara Tozzi, Prod. Mastrofilm per la Rai. Nel 1998/’99: Commesso viaggiatore, per la regia di Francesco Dal Bosco, prod. Jon Kortajarena is the real deal. Beautiful Spanish model, he has collaborated with biggest names in fashion and has been shoot by the most influential photographers, such as Terry Richardson and Mert and Marcus. The 26 year old impressed Tom Ford, his “mentor”, so much that he chose to cast him for his fenomenal film debut A Single Man.

Film imperdibile. Paul Newman è un ribelle vero, più verosimile di Brando, mucho esoso, più reale di James Dean, eterno scostante, eternamente incompreso. Agli inizi, deve cedere ruoli ai due giganti , già affermatisi.’Qualcuno lassù mi ama’, è il film che lancia Newman e lo impone non come il solito, ripetitivo bello dannato, ma come protagonista di interpretazioni uniche.

Recita infatti in Albert Nobbs, di Rodrigo Garca, al fianco di star come Glenn Close, Jonathan Rhys Meyers e Mia Wasikowska, mentre nel 2012 fa parte del cast stellare de Le belve di Oliver Stone. Lo stesso anno veste i panni del conte Vronsky nell’adattamento di Joe Wright Anna Karenina. Dopo Godzilla del 2014, nel 2015 interpreta il film Marvel di Joss Whedon Avengers: Age of Ultron e l’anno dopo è nell’opera seconda di Tom Ford Animali notturni..

Che ne sar del Team per la trasformazione Digitale (aka “team Piacentini”)? La domanda andr ora immediatamente posta al ministro Buongiorno poich ad oggi non si hanno indizi in tal senso. La logica vuole non solo una conferma del team, ma anche un suo rafforzamento, fino ad un investimento in forma ufficiale della squadra come guida trasversale alla trasformazione digitale per l’intero operato governativo. Su questo fronte si attendono le prime, fondamentali, risposte.

Lo stesso paio di Nike, infatti, pu costare a seconda che il falso sia confessato o no dai 5 ai 200 dollari. I Ray Ban da 5 a 150. Una borsa Louis Vuitton da 5 a 1.500 dollari. A fronte di una sequela ininterrotta di siparietti imbarazzanti e personaggi che scompaiono dalla storia senza un perché, il regista ha un unico guizzo creativo nella divertente scena che coinvolge il nostro eroe alle prese con un sicario superanabolizzato, ben interpretato dal mito del wrestling Kevin Nash, sulle note del “Rigoletto”. Le citazioni dal fumetto e da altre pellicole si sprecano, rasentando in certi casi il plagio, ma quello che proprio manca a The Punisher è l’anima, il carisma, lo spessore: mai realmente teso e drammatico, sfodera troppo raramente l’arma dell’autoironia e ad essere puniti, per la seconda volta, sono proprio gli appassionati del fumetto. Ma inaspettatamente, il padre del figlio che Frank aveva ucciso in missione speciale decide di vendicarsi e così facendo, manda dei sicari ad uccidere l’intera famiglia di Castle, compresi moglie e figlio.

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