Prezzo Ray Ban Aviator

Prima con Salto nel vuoto (1980), poi con Gli occhi, la bocca (1982), entrambi interpretati da Michel Piccoli, il regista rappresenta diverse dinamiche sentimentali all’interno di una famiglia, rancori e umiliazioni che si intrecciano al dramma del suicidio. Nel 1981 realizza il documentario Vacanze in Val Trebbia, autobiografia del ritorno del regista e la sua famiglia a Bobbio, il paese d’origine, tra discussioni sulla vendita della vecchia casa e nuovi sguardi sull’avvenire.Il sodalizio artistico con lo psichiatra Massimo FagioliNello stesso periodo conosce lo psichiatra Massimo Fagioli, con cui inizia un florido sodalizio artistico proprio con Diavolo in corpo (1986), subito dopo la straordinaria rappresentazione di Enrico IV (1984) con Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale, tratto da un’opera di Pirandello. Sotto l’ala protettrice dell’amico Fagioli, dà il via a numerosi progetti: La visione del Sabba (1988), sguardo laico e lucido sulla stregoneria dei tempi moderni, scritto assieme a Francesca Pirani, e soprattutto La condanna (1991), Orso d’argento a Berlino, dissacrante riflessione sul tema dello stupro che segue gli studi psico analitici del professore.

Ci piace perché è convincente e bravo anche quando interpreta commedie brillanti e divertenti, con tanto di happy end finale! Ruolo ci riferiamo ovviamente a quello dello sposo trentacinquenne Leo ne Il giorno + bello, primo lungometraggio di Massimo Cappelli che gli ha permesso di trovare la sua anima gemella proprio sul set: l’attrice Violante Placido.Dopo essersi diplomato presso la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Torino, diretta dal regista Luca Ronconi, segue un corso di perfezionamento diretto da Massimo Navone, esordendo sul palcoscenico nel 1997, grazie a “Suk” di Oliviero Corbetta, successivamente seguito da “Il sogno dell’iniezioni ad Irma” (1998), per la regia di Mauro Avogrado, con il quale metterà in scena anche “La Didone abbandonata” (1999), “La potenza delle tenebre” (2000) e “La visita dell’uomo in grigio” (2001). Oltre il teatro, Troiano si cimenta anche come attore televisivo, entrando nel cast della miniserie tv in onda su Canale 5 e diretta da Carlo Vanzina Anni ’50 (1998) con Ezio Greggio, Cristiana Capotondi, Serena Grandi, Antonello Fassari, Sandro Ghiani e il caratterista napoletano Enzo Cannavale. Mentre fra il 2001 e il 2004, interpreta il ruolo del Genio Abù Zazà nel programma televisivo per bambini “La Melevisione” su Rai Tre.L’esordio su grande schermo invece il 2000 quando esordisce sul grande schermo grazie al film di Silvia Saraceno L’uomo della fortuna con Tony Sperandeo, Sergio Assisi, Giovanni Esposito, Biagio Izzo, Elena Russo e ancora Cannavale.

Be First to Comment

Lascia un commento