Ray Ban 2140

Corey from Kansas asks: A year ago I remodeled our bedroom. When I ripped out one wall, vermiculite ran everywhere. I didn’t know what it was at the time, so I shoveled it up and threw it out the window into my wagon. Dopo alcuni documentari, dirige nel 1933 il suo primo film come regista, scrivendo anche il soggetto e, in collaborazione, la sceneggiatura: è Treno popolare, girato completamente dal vero. Occorre considerare che il cinema italiano degli Anni Trenta non è soltanto quello più noto dei ‘telefoni bianchi’, come superficialmente è stato chiamato (anche se con delle ragioni, beninteso). Alcuni esempi, certamente non frequenti, alcuni autori, certamente meno noti, si dedicano, proprio nei primi anni del primo decennio del sonoro, a una qualche ricerca non marginale di realismo quotidiano.

Visto in chiave “comedy” perde di peso specifico ma guadagna molto di brio. Stradivertente, infatti, dominato da un De Niro in stato di grazia, tanto più se se calato in una parte solitamente a lui non congeniale (la commedia leggera, appunto). A fare le veci del dramma ci pensa lo squisito cocktail distillato dal genere poliziesco e dall’inseguimento avventuroso, che si richiama al fascino continua.

la rappresentazione del classico amore impossibile (amore romantico tipico) con l’unica differenza che qui un vissuto d’amore realizzato anche sessualmente ci fu davvero. Marca una differenza con l’amore romantico ottocentesco (che si rifà pure all’amor cortese), qui finalmente realizzato almeno una volta : ma sarà poi reso impossibile dagli eventi. Finale non molto diverso da tutti i film romantici già visti : c’è qualcuno d’importante che rende impossibile la prosecuzione dell’amore, c’è il tormento eterno per gli amanti , ecc.

La sua aspirazione è quella di trasformarsi in un’interprete di musical: studia dunque al Dartmouth College, ricevendo, nel 1971, il Bachelor of Arts in dramma al Vassar College e il Master of Fine Arts all’Università di Yale, quattro anni dopo. Ormai risoluta a tramutarsi in un’attrice a tuttotondo, la ragazza attinge dai preziosi insegnamenti di Stella Adler presso l’Actor’s Studio di New York. Calca il palcoscenico del Public Theatre recitando, tra gli altri, Shakespeare, Ibsen, Shaw e Pirandello.

Semmai ce ne fosse stato bisogno, della pioggia conferma una volta di pi come il cinema di denuncia sociale raramente sia riuscito a far collimare i grandi intenti con le aspettative qualitative della critica. Nonostante le premesse: un cast d ( che si permette personaggi non protagonisti del calibro di Danny De Vito, Mickey Rourke e Danny Glover ) unito alla puntualit della regia d di Francis Ford Coppola; l rimasta soffocata da una retorica di fondo e da un giustizialismo stereotipato, palesati entrambi in maniera prettamente americana. Nonostante le premesse: un cast d ( che si permette personaggi non protagonisti del calibro di Danny De Vito, Mickey Rourke e Danny Glover ) unito alla puntualit della regia d di Francis Ford Coppola; l rimasta soffocata da una retorica di fondo e da un giustizialismo stereotipato, palesati entrambi in maniera prettamente americana.

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