Ray Ban Goccia

Per quelle immagini, talvolta esteticamente simili (ma di gran lunga inferiori) alla ‘Grande Bellezza’ e, ancora di più che nel precedente film, fini a se stesse, senza capacità di riverberarsi, spente, come fossero degli spot pubblicitari di se stesse. Scene che vorrebbero essere comiche come quella nel negozio degli orologi a cucù, riescono solo a rendere ancora più ridicolo il film stesso. Tutto è autoreferenziale in questo lavoro costoso ed inconsistente.Film compiacente, dove ognuno in fondo è buono o ha dentro qualcosa di buono, come il direttore d’Orchestra/compositore che la figlia accusa di aver pensato solo a se stesso nella vita, di aver tradito la moglie e trascurato i figli solo per la musica, per poi farci scoprire che la sua composizione migliore sono delle ‘Simple songs’ scritte per la moglie e da lei cantate.

In un futuro non troppo lontano il pugilato non pi una questione umana, a combattere sono dei robot manovrati dai loro tecnici. Com risultato gli incontri sono molto pi efferati e di successo. Un ex pugile caduto in disgrazia, e ora condannato a far combattere robot scassati in incontri di bassa lega, viene forzatamente riconciliato con il figlio di 11 anni dopo la morte della madre che lo aveva in affido.

McPhee 13. Gastrointestinal Disease, Jason C. Mills, Thaddeus S. Hanno amato quei gangsters che si accendevano le sigarette dopo le esplosioni, hanno raccontato di partite di bowling filosofiche fra grandi tripponi e hanno descritto omicidi con una crudezza smisurata.Eppure quel loro modo di fare cinema che per gli anni Ottanta e Novanta era così rivoluzionario, ben presto è diventato “classico”, realistico, misurato e pudico. Un processo che ha portato i due occhialuti fratelli con l’aria da secchioni a essere completamente integrati dal sistema Hollywood, ma anche a fare della loro messa in scena una strada che molti attuali ed emergenti registi indie seguono. Con un talento figurativo senza precedenti, hanno rappresentato la ferocia pur senza far indossare al cinema nessuna maschera mostruosa, perché l’assassino più pericoloso, non è il killer con il coltellaccio degli slasher movie, ma l’uomo comune, quello che magari ha gusto e intelligenza o, all’opposto, è particolarmente stupido.Comicità e grottesco che si fondono insieme in un risultato di alta classe: questo è lo stile dei fratelli Coen, autori di film memorabili per chi come noi ama il cinema sopra ogni cosa, ma un po’ meno per il pubblico che a volte non sembra particolarmente sorpreso, coinvolto e affascinato da pellicole come Barton Fink, Fargo, L’uomo che non c’era e Ladykillers.Sarà per la corrente alternata del ritmo filmico, per alcune volgarità che a volte non sono proprio degne di loro, sarà per i personaggi stereotipati eccessivamente o per la perdita di ogni logica che è la colonna portante del loro cinema, accompagnata dalla descrizione di un mondo dominato dall’avidità e dalla violenza, i crudi e duri Coen non piacciono a tutti.

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