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Don want him telling them what food to eat; they sure don want him telling them what self defense firearms to own. And he can buy America. He so reckless in terms of his comments on this whole gun issue. Ma proprio là, dove la vita scorre a fiume, fra finti, effimeri sfarzi che sanno di veleno, incontrerà continuaIl nuovo film di Mike Figgis arriva provvidenziale a cancellare dalla filmografia di un cineasta di qualità la parentesi sfortunata di Mr Jones e di The Browning Version. Ed è stato accolto trionfalmente: i critici di New York e di Los Angeles lo hanno eletto miglior film dell’anno, l’associazione nazionale della critica gli ha dato tre premi, ha trionfato ai Golden Globes, ed ha vinto l’Oscar per la miglior interpretazione maschile.Con ottime ragioni. Via da Las Vegas, che è stato realizzato da Figgis con maggiore indipendenza, è intenso, forte, con uno stile visivo potente e singolare, due bravi attori, e una storia che non può non toccare in profondità quando per di più si scopre che John O’Brien, il giovane inglese autore del romanzo che lo ha ispirato, ha raccontato una tragica storia autobiografica, diversa dal film solo nel finale..

Dopo la parentesi televisiva nella fiction Mediaset Due imbroglioni e mezzo, accanto alla vecchia amica Sabrina Ferilli, lo ritroviamo agli inizi del 2008 in Si può fare di Giulio Manfredonia, nei panni di un sindacalista infervorato che, gestendo un’associazione di malati di mente, sceglie di reinventare per loro una nuova esistenza. Abbandonando per un attimo un cinema italiano coraggioso come quello di Manfredonia, torna alla commedia all’italiana ne I mostri oggi, dove ritrova due ottimi compagni di set come Diego Abatantuono e Sabrina Ferilli, mostrando in sedici episodi le ipocrisie dell’Italia di oggi, come avevano fatto precedentemente grandi registi come Risi, Monicelli e Scola nei due precedenti episodi “mostruosi”. La sua predilezione per i film corali e le storie a puntate viene confermata anche con le commedie dirette da Fausto Brizzi: Ex (2009), Maschi contro Femmine (2010) e Femmine contro Maschi (2011).

Nel 2012 recita uno dei ruoli più complessi e riusciti della sua carriera nel film di spionaggio La talpa, diretto da Tomas Alfredson. Lo stesso anno torna a recitare nel film di Nolan Il cavaliere oscuro Il ritorno e partecipa al gangster movie di John Hillcoat Lawless.Gli 007 svedesi piacciono, eccome, alla Mostra di Venezia. Accolto da un lungo applauso in sala stampa, il regista di Stoccolma Tomas Alfredson e il produttore Tim Bevan hanno portato oggi in concorso Tinker, Taylor, Soldier, Spy (in Italia a gennaio con il titolo La Talpa), che lo sceneggiatore Peter Straughan ha tratto dal romanzo capolavoro sul mondo delle spie di John Le Carré.

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